
Una partita combattuta ma amara per le Azzurre
L’Italia femminile ha subito una sconfitta per 1-3 contro la Danimarca nella seconda partita della Nations League, disputata allo stadio ‘Picco’ della Spezia. Dopo la vittoria iniziale contro il Galles, le Azzurre non sono riuscite a replicare la performance, venendo raggiunte in classifica dalle danesi, che avevano perso contro la Svezia nel match precedente.
Equilibrio nel primo tempo, traverse decisive
Il primo tempo si è concluso a reti inviolate, con entrambe le squadre che hanno mostrato un buon equilibrio in campo. L’Italia ha colpito una traversa con Giugliano, e sul rimpallo Giacinti ha segnato, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Anche la Danimarca ha colpito un legno con Vangsgaard, preannunciando una ripresa più vivace.
La ripresa si accende: gol e controsorpassi
L’inizio della ripresa ha visto la Danimarca portarsi in vantaggio all’8′ con Emma Faerge, giocatrice della Fiorentina. La reazione dell’Italia è stata immediata, con Michela Cambiaghi che ha pareggiato i conti cinque minuti dopo, finalizzando un’azione corale ben orchestrata. Tuttavia, la gioia delle Azzurre è durata poco, poiché Karen Holmgaard ha riportato in vantaggio le danesi poco prima della mezz’ora.
Il finale amaro e la prossima sfida
L’Italia ha tentato di trovare il pareggio, ma nel recupero ha subito il terzo gol, realizzato in contropiede da Janni Thomsen, che ha chiuso definitivamente la partita. La prossima sfida per le Azzurre sarà in trasferta contro la Svezia il 4 aprile, un’occasione per riscattarsi e riprendere la corsa nel girone A4.
Analisi della partita e prospettive future
La partita contro la Danimarca ha evidenziato alcune fragilità nella difesa italiana, soprattutto nel finale di gara. Nonostante la buona reazione al gol subito, le Azzurre non sono riuscite a mantenere la concentrazione e a evitare il controsorpasso. La prossima partita contro la Svezia sarà un test importante per valutare la crescita della squadra e la capacità di competere contro avversari di alto livello. Sarà fondamentale lavorare sulla solidità difensiva e sulla concretezza in fase offensiva per ottenere un risultato positivo.