Un’esplorazione cromatica dell’identità napoletana

Un tesoro inedito del filosofo Aldo Masullo, tratto da una suggestiva Conversazione Cromatica tenuta l’11 dicembre 2014 presso la sede di Intragallery, ha preso forma in un libro dal titolo evocativo: “Napoli figlia della ginestra”. L’opera, curata con passione dall’Associazione Premio GreenCare e pubblicata da Artem, si propone come un viaggio alla scoperta delle radici cromatiche e culturali della città partenopea. Il volume è arricchito dalle illustrazioni dell’architetto Davide Vargas, dai delicati disegni della giovane Caterina Coppola e dai contributi illuminanti di Alessandra Vinciguerra, direttrice dei Giardini La Mortella e presidente della Fondazione Walton, e del critico letterario Fabrizio Coscia. A impreziosire ulteriormente l’opera, la prefazione è firmata dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Il mito fondativo di Neapolis: un’attrazione cromatica

Nel dialogo del 2014, Masullo, con la sua consueta capacità di stimolare l’immaginazione, propose una suggestiva interpretazione della fondazione di Napoli. Secondo il filosofo, un gruppo di Cumani di origine greca, solcando le acque del golfo tra Capo Miseno e Punta della Campanella, furono irresistibilmente attratti dal giallo intenso delle ginestre che adornavano la costa, fino alle pendici di Pizzofalcone. Questa visione cromatica, questo richiamo irresistibile del giallo, li spinse a scegliere quel luogo incantevole per fondare Neapolis, la “città nuova”. Con il passare dei secoli, il giallo vibrante della ginestra cedette il passo al giallo più austero del tufo, la pietra vulcanica con cui fu edificata la città, fino a incarnarsi nella “faccia gialluta” di San Gennaro, il santo patrono di Napoli, simbolo indiscusso dell’identità partenopea.

Il giallo di Napoli: un’anima resistente e resiliente

Durante la presentazione del libro, tenutasi presso il prestigioso Grand Hotel Vesuvio, il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l’importanza di questa pubblicazione: “Aver dato un contributo a questa pubblicazione è prima di tutto un grande piacere, perché contiene un testo di Aldo Masullo che è stato un amico e un punto di riferimento”. Manfredi ha poi evidenziato come il giallo del tufo napoletano rappresenti l’anima stessa della città: un materiale vulcanico, unico nel suo genere, simbolo di forza e resilienza. A questo si aggiunge il giallo della ginestra, una pianta tenace e resistente, capace di crescere anche alle pendici di un vulcano attivo. “Nella città dei mille colori”, ha concluso il sindaco, “questo giallo assomiglia più che mai a Napoli, che non molla mai”. Manfredi ha inoltre ringraziato l’associazione Premio GreenCare per il suo impegno civile in città, auspicando che questo impegno possa continuare a portare benefici alla comunità napoletana.

Un’occasione per celebrare e rinnovare l’impegno civile

Il libro “Napoli figlia della ginestra” si inserisce anche nel contesto delle celebrazioni per i 2500 anni della città. Per Gianfranco D’Amato, mecenate di Premio GreenCare, “questa celebrazione può davvero essere l’occasione per dimostrare che un impegno collettivo, se diretto verso l’idea di un cambiamento, può produrre risultati importanti per il futuro, verso un cambiamento che consenta di aggiungere a storia e bellezza anche una evoluzione civile e culturale che appare indispensabile”. Michele Pontecorvo Ricciardi, vicepresidente di Premio GreenCare, ha sottolineato come il volume possa rappresentare “un punto di partenza per attivare la cittadinanza in operazioni semplici ma concrete sul green”.

Un’iniziativa senza scopo di lucro a sostegno del green

Alla presentazione del volume hanno partecipato l’attrice Gea Martire e, in rappresentanza di Artem, Costanza Pellegrini. L’iniziativa è senza scopo di lucro: il costo di copertina (12 euro) sarà interamente devoluto a sostegno delle iniziative di Premio GreenCare. Inoltre, il testo di Masullo è disponibile anche in formato audio libro, scaricabile gratuitamente dal 17 febbraio dal sito dell’associazione, per permettere a tutti di immergersi nelle riflessioni del filosofo sull’anima gialla di Napoli.

Un omaggio alla bellezza e alla resilienza di Napoli

“Napoli figlia della ginestra” è molto più di un semplice libro. È un omaggio alla bellezza intrinseca di Napoli, alla sua storia millenaria e alla sua anima resiliente. L’opera di Masullo, arricchita dalle illustrazioni e dai contributi di altri autori, offre una prospettiva inedita sulla città, invitando i lettori a riscoprire le proprie radici e a impegnarsi attivamente per un futuro più verde e sostenibile. Il libro rappresenta un’occasione preziosa per celebrare Napoli e per rinnovare il nostro amore per questa città unica al mondo.

Di euterpe

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