Lo Schiaccianoci: un classico rivisitato
Il Teatro dell’Opera di Roma si prepara a celebrare le festività natalizie con un ricco cartellone di eventi che unisce la magia delle feste con la bellezza del teatro. Tra il 15 dicembre e il 5 gennaio 2025, il pubblico potrà immergersi in un’atmosfera incantata grazie a due balletti di grande fascino: Lo schiaccianoci di Čajkovskij, nella versione di Paul Chalmer, e Il pipistrello di Strauss figlio, coreografato da Roland Petit.
Il primo appuntamento, Lo schiaccianoci, è in programma dal 15 al 24 dicembre. La versione di Paul Chalmer, con la sua eleganza e la sua capacità di catturare l’essenza della fiaba originale, promette di incantare il pubblico di ogni età. Sul palcoscenico del Costanzi, si alterneranno stelle internazionali e talenti emergenti dell’Opera di Roma. Tra gli ospiti d’eccezione, spiccano Maia Makhateli, principal del Dutch National Ballet, e Julian MacKay, principal del Bayerische Staatsballett, che debutta sul palcoscenico romano.
Makhateli e MacKay interpreteranno i ruoli della Fata Confetto e del suo Cavaliere in alcune delle rappresentazioni, affiancati dalle stelle dell’Opera di Roma, tra cui Alessandra Amato, Rebecca Bianchi, Federica Maine, Marianna Suriano, Michele Satriano, Mattia Tortora e Giacomo Castellana. Il ruolo di Drosselmeyer sarà interpretato in alternanza da Claudio Cocino, Mattia Tortora e Giacomo Castellana. Il Principe Schiaccianoci sarà interpretato da Alessio Rezza, Walter Maimone e Simone Agrò.
La direzione musicale sarà affidata per la prima volta ad Andrea Quinn, che guiderà l’Orchestra dell’Opera di Roma in un viaggio sonoro attraverso le note indimenticabili di Čajkovskij.
Il pipistrello: un omaggio a Roland Petit
Il secondo appuntamento, Il pipistrello, è in programma dal 31 dicembre al 5 gennaio. Il balletto di Roland Petit, ripreso da Luigi Bonino, è un omaggio all’intramontabile coreografo francese, nel centenario della sua nascita. La Compagnia dell’Opera di Roma si impegna a restituire in scena la magia di questa creazione, che unisce la leggerezza e l’ironia del libretto originale con la potenza espressiva della danza.
La prima rappresentazione, in programma il 31 dicembre, sarà un’occasione speciale: San Silvestro all’Opera. L’Orchestra dell’Opera di Roma, diretta da Alessandro Cadario, accompagnerà la Compagnia in un viaggio nel mondo della danza e della musica. Rebecca Bianchi e Marianna Suriano interpreteranno il ruolo di Bella, la seducente giovane donna della buona società, affiancate da Claudio Cocino e Michele Satriano nel ruolo del marito Johann. Alessio Rezza interpreterà l’amico Ulrich, che, sfruttando l’occasione di un ballo mascherato, riuscirà a tessere le fila di un meraviglioso piano per ristabilire l’ordine nella coppia.
Il tenore Nicola Straniero, talento diplomato alla quarta edizione di Fabbrica, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma, completerà il cast con la sua voce potente e coinvolgente.
Un’esperienza per tutti
Entrambi i balletti saranno arricchiti dalla partecipazione degli allievi della Scuola di Danza dell’Opera di Roma, diretta da Eleonora Abbagnato. La loro presenza sul palcoscenico, insieme alle stelle internazionali e ai talenti emergenti, contribuirà a creare un’atmosfera di grande energia e vitalità.
Il Teatro dell’Opera di Roma, con questo ricco cartellone di eventi, si conferma come un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, tra la magia delle feste e la bellezza del teatro. Un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che desiderano vivere la magia delle festività natalizie in un’atmosfera di grande eleganza e raffinatezza.
Un connubio di tradizione e innovazione
Il cartellone di eventi natalizi del Teatro dell’Opera di Roma rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione. La scelta di due balletti classici come Lo Schiaccianoci e Il Pipistrello, con la loro capacità di incantare il pubblico di ogni età, si unisce alla presenza di stelle internazionali e talenti emergenti, che portano sul palcoscenico un respiro nuovo e contemporaneo. Questa combinazione di elementi crea un’esperienza unica, in grado di attirare un pubblico ampio e variegato.
