Tre navi mercantili alla deriva a Trieste

Un’intensa ondata di maltempo ha colpito Trieste ieri sera, con raffiche di vento che hanno raggiunto i 80 chilometri all’ora. La furia del vento ha causato la rottura degli ormeggi di tre navi mercantili nel porto, mettendo a rischio la loro sicurezza.
La Capitaneria di porto – Guardia costiera di Trieste ha comunicato che la nave K-Stream è riuscita a risolvere autonomamente la situazione, rinforzando gli ormeggi e rimanendo in banchina. La nave Ulusoy-14, invece, è riuscita ad accendere i motori e, con pilota a bordo, a dare fonda all’ancora.
La situazione più critica si è presentata per la nave Maersk Hidalgo, che ha richiesto l’intervento di rimorchiatori, ormeggiatori e piloti per essere ricondotta in sicurezza presso il proprio ormeggio.

Intervento della Guardia Costiera

La Guardia Costiera ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza. Una motovedetta è intervenuta per sgomberare il molo Audace, nel centro cittadino, che era affollato di gente nonostante le onde alte e il vento forte. La sicurezza dei cittadini è stata prioritaria, con la Guardia Costiera che ha agito con prontezza e professionalità.
L’intervento tempestivo della Capitaneria di porto e della Guardia Costiera ha evitato che la situazione degenerasse, garantendo la sicurezza delle navi e dei cittadini. Questo evento ci ricorda l’importanza di un sistema di sicurezza marittima efficiente e pronto ad affrontare situazioni di emergenza.

L’importanza della sicurezza marittima

L’episodio di Trieste evidenzia l’importanza della sicurezza marittima e la necessità di un sistema di pronto intervento efficiente. Le condizioni meteo avverse possono rappresentare un pericolo per le navi e per le persone che si trovano in prossimità del mare. La collaborazione tra Capitaneria di porto e Guardia Costiera è stata fondamentale per gestire l’emergenza e garantire la sicurezza di tutti.

Di veritas

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